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Narrativa

Suo figlio non ha niente, lei è pazza!

Gianni ha ascoltata con piacere la S. Messa, ma per la strada è così frustrato, per l’interesse troppo palese e senza costrutto della gente che non ha mai visto un handicappato, da fargli perdere la voglia di uscire.

Giulio: — Ma che t’importa, non vedi che son tutti più handicappati di te? — Arrivati a casa troviamo l’ ascensore bloccato. Non funziona! A chi chiedere aiuto? Dobbiamo fare cinque rampe di scale e per la strada qualcuno ha detto — Ma come si fa a portare fuori un ragazzo in queste condizioni? –
Infatti tutti gli altri sono ben nascosti negli sgabuzzini di casa ! Per me Gianni vale quanto suo fratello ed ha bisogno di aria, di sole, di compagnia quanto Lui. Però ci sono tutte quelle scale da fare! Giulio non ci pensa due volte, rivolta la carrozzella – Mamma tu spingi in avanti mentre io tiro su camminando in dietro. — Dopo due rampe è avvilito e Gianni più di Lui. A chi rivolgersi ? Ci riposiamo un po’ e sù!
E’ necessario provvedere anche per l’ascensore. Il signor Mosca, che è uno dei più gentili e comprensivi condomini, oltre che amministratore, mi da il numero dell’ascensorista incaricato per poterlo chiamare tutte le volte che l’ascensore fa storie ed è stato provvidenziale! Urbano poi mette la manopola alla porta, togliendo la chiave.

Le rette parallele.

Sere

Tegole rosse

Alessandro

Christiane deve morire

Stefania Saralli
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