Skip to content
Poesia

Sonata in do minore

Intravedo note di melanconica sonata in do minore..

Arpe fluttuano per aria armonie di un autunno che ingiallisce cumuli di vita in un vortice che non lascia nulla e che trascina irrimediabilmente tutto nel “nulla..”
Scandendo minuziosamente..secondi..minuti… e interminabili ore……

Giammai sarò regina..né siederó su alture traballanti a suffragio di ricordi e di lacrimevoli rimpianti…
Giammai labbra assetate berranno alla fonte di perduti magici momenti…
Seppur..cuor mio non sa tacere…
E si perde..tra le radure antiche..
Tra i silenzi di lontane primavere….

Mi fermo ad osservare il tempo..
Inesorabile scorre..
È un vecchio che non si nasconde..
Ti ruba ogni battito..ogni sorriso ogni rimpianto….

Fa male..
Male al cuore..ritrovarsi soli..e vecchi…
Non riconoscersi più allo specchio..
E continuare a vivere con la consapevolezza che nessuno di noi è immortale…

E sì..
Fa male al cuore..vedere una donna non più giovane che con aria triste cammina aggrappata al braccio del suo figliolo,e lo fa.. per non cadere…

E sì..
Questa notte nel cielo tutto si sta per completare..
Poiché..
Intravedo note di melanconica sonata in do minore….

La vita non da tempo..
Passa in un momento…
Lasciandoti muto..
A ricordare…

E tutto va..
Tutto si conclude..
Senza pronunciar parole ..

Tutto va…
Senza mai più tornare…….

Giulia Guarnaccia
Gli scritti di Giuly

Diritti riservatiocchi

UN GIORNO CAPIRAI MENO DI ADESSO

admin

Donna

tonya

Eros e Metamorfosi

CorinnaNigiani
[]