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Poesia

Lo scoglio

Con una penna e un foglio,

stava seduto sullo scoglio;

ascoltando i rumori della natura,

e le onde che andavano a sbattere senza paura;

e spiando attraverso il salvagente,

rincasava indietro con la mente,

quando la sua bocca non era ancora bagnata dal vino,

e i suoi occhi eran quelli di un bambino;

e mentre scriveva tra la quiete e la calma,

riviveva i baci caldi della mamma;

vedeva nelle barche mangiate dai tarli,

il sudore del Padre e la forza nei suoi calli,

e sotto un cielo stipato di stelle,

e un brivido sulla pelle,

andava via,

arrotolando la carta e buttandola via;

lavandosi dalla sabbia legata sui ginocchi,

e leccandosi la lacrima che pioveva dagli occhi!

 

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I Giardini Incantati- La semplicità delle cose

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