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Poesia

La paura dei principianti

A volte ci domandiamo a cosa siamo destinati

La vita non sembra volerci dare risposte

Cerchiamo affannati di comprendere quale sia il nostro percorso

Ci perdiamo nei meandri dello sconforto e dei dubbi

L’insicurezza che portiamo dentro riecheggia come la voce straziata di un naufrago nell’oceano

Quel sottile barlume di speranza a cui avevamo rivolto il nostro sguardo ci sta abbandonando

Da cosa saremo guidati d’ora in avanti?

Si sa, per esperienza di altri o per la nostra, che siamo come foglie attaccate ai rami

Basta un soffio di vento piĆ¹ forte a farci crollare al suolo

Viviamo di quesiti, di pensieri, di azioni solo concepite e mai compiute

Ci lasciamo cullare dalle nostre paure

Diventiamo schiavi di noi stessi

Ci pieghiamo alle nostre preoccupazioni

Per ognuno dovrebbe arrivare il momento di impugnare le armi del coraggio e combattere.

IL GIARDINO DI MONET

Gianfranco Isetta

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admin

Poesia del mese: Il peccato di Maggio

Carla
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