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Interviste

Intervista a Giulia Giordano

   Intervista a Giulia Giordano

Giulia Giordano nasce a Roma 37 anni fa e da subito mostra un’ardente passione per la scrittura. Inizia infatti a scrivere poesie, filastrocche e brevi romanzi già da piccola, trovando nella scrittura “il modo perfetto per evadere dalla realtà”. Il tempo passa e Giulia cresce, si laurea infatti in Relazioni internazionali e ad oggi si sta specializzando in giurisprudenza. Scrittrice, laureata e vlogger, nel 2018 Giulia Giordano dà vita alla sua community che oggi conta 11.990 followers. “Dialoghi Interiori”, questo è il nome della community, è riuscita a far ritrovare il sorriso e la serenità a molte persone che sono state bersaglio di violenza psicologica. Con la sua seconda pubblicazione “Storie di abuso narcisistico” Giulia raccoglie le storie di altri che, come lei, sono state vittime di narcisisti. Questo libro infatti racconta di storie tanto assurde da poter sembrare tragicomiche ma, purtroppo, sono del tutto reali. Cliccando qui potrete acquistare il primo libro scritto da Giulia Giordano, mentre invece facendo click qui potrete acquistare l’ultima fatica della scrittrice romana. Se volete saperne di più sulla community di Giulia vi invitiamo a visitare “Dialoghi interiori” con la speranza che possa esservi d’aiuto.

1. Chi è Giulia Giordano? Raccontaci un po’ di te.

Ciao a tutti e grazie a Scritto.io per questa intervista!
Mi chiamo Giulia Giordano, sono una donna di 37 anni di Roma, vlogger e scrittrice. Sono la
fondatrice di “Dialoghi Interiori”, la prima Community in Italia per le vittime di abuso psicologico,
nello specifico di abuso narcisistico. Non sono una psicologa (ho una laurea in Relazioni Internazionali e mi sto specializzando in giurisprudenza) ma sono una testimone di rinascita, che ha compreso il valore della condivisione per chi ha subìto abusi e ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. La Community, nata nel 2018, conta oggi migliaia di iscritti che hanno ritrovato il sorriso dopo eventi terribili, grazie al confronto senza giudizio e ai gruppi di supporto online che gestisco con tanti collaboratori volontari.
Sono una donna determinata che crede in questo progetto di rivalsa e rinascita personale, che ha donato agli altri quello che non ha avuto nel momento più acuto della sua sofferenza: l’ascolto e l’appoggio di qualcuno che potesse capire.

2. Come è nata la tua passione per la scrittura?

Ho iniziato a scrivere quando ero molto piccola, conservo ancora i quaderni con le mie poesie,
filastrocche e brevi romanzi che inventavo nei pomeriggi dopo la scuola. La scrittura è stata una diretta conseguenza della lettura, infatti da bambina leggevo davvero tanto. Devo ringraziare mio padre per questo poiché mi comprava tantissimi libri adatti alla mia età e ne leggevo, non esagero, quasi uno al giorno. Avevo un’immaginazione molto fervida e leggere e scrivere erano modi perfetti per evadere dalla realtà e compiere viaggi interiori meravigliosi. Con il tempo, la scrittura ha assunto una valenza curativa: riuscivo con questa a mettere in ordine i miei pensieri, a dialogare con me stessa; ecco perché il mio Blog (poi diventato una Community) si chiama “Dialoghi Interiori”.
Per me non c’è nulla di più appagante che tirare fuori un testo scritto, di mia “produzione”. Non che sia facile, anzi, è un atto magico di trasformazione e pulizia interiore che non può essere un qualcosa di automatico: dietro ogni cosa che scrivo c’è dietro un lavoro enorme introspettivo.

3. Sappiamo che hai una Community molto vasta, quanto e come ti ha ispirata?

La Community di “Dialoghi Interiori” è una fonte di ispirazione continua. Il confronto con gli altri, in
generale, lo è.
Per chi si espone, e ci “mette la faccia” come me, è un continuo raffronto con i propri limiti, le proprie
false credenze e convinzioni: il pubblico non ti lascia passare niente, quindi o cresci e lavori
costantemente su di te oppure lasci stare e ti dedichi ad altro. Non posso che ringraziare chi mi segue perché mi indica in continuazione la strada; anche gli haters, a modo loro e senza saperlo, sono preziosi:
mi fanno capire cosa non voglio essere e dove non voglio andare.
La condivisione delle storie, che è poi il caposaldo della Community, è (stato) un modo per velocizzare il processo di guarigione: non solo quello degli iscritti, ma anche il mio.

4. Descrivi brevemente “Il sacrificio di Camilla”.

“Il sacrificio di Camilla” (edizioni Scritto.io 2022) è il mio primo libro, a cui sono terribilmente
affezionata. È la storia della mia vita, del viaggio che ho compiuto all’inferno durato ben 16 anni. Un
inferno metaforico, fatto di relazioni sbagliate e di tanta sofferenza, che mi hanno trasformato
interiormente e mi hanno spinta a chiedere sostegno psicologico. Ne “Il sacrifico di Camilla” racconto, infatti, come l’incontro con Maria, la mia psicologa, sia stato di fondamentale importanza per rinascere e ripartire finalmente libera dalle relazioni tossiche. Nel libro è presente il mio diario, scritto quando ero ancora una ragazza, che rende questa opera un vero e proprio processo evolutivo messo nero su bianco, costruito negli anni e donato agli altri come atto di amore incondizionato.

5. Perché i lettori dovrebbero leggere “Il sacrificio di Camilla”?

Credo che il libro abbia una doppia valenza: può aiutare senz’altro chi sta vivendo (o ha vissuto) una
relazione tossica (o più di una) perché si ritroverà nelle mie parole e potrà trovare un modo per liberarsi dalla morsa della sofferenza e della solitudine in cui queste situazioni ti gettano. Oppure, può essere un appoggio per chi vuole stare vicino a qualcuno che sta soffrendo: i casi di abuso narcisistico sono difficili da comprendere per chi non li ha vissuti in prima persona, in questo caso le mie parole potrebbero esser d’aiuto anche in questo senso, donando a chi vuole aiutare una visione più chiara delle dinamiche che si subiscono.
La seconda parte dell’opera diventa un vero e proprio manuale di rinascita, è questo il suo valore più
grande.

6. Di cosa parla la tua ultima opera?

La mia seconda opera “Storie di abuso narcisistico” (edizioni Scritto.io 2022) è la raccolta delle storie degli altri, avvenuta attraverso una Rubrica del mio canale YouTube che ho aperto nel 2018. Ho chiesto ai follower che avessero voluto condividere la propria esperienza di mandarmi una e-mail, io l’avrei poi letta e commentata su YouTube. Incredibile ma vero, ho ricevuto più di tremila testimonianze! Alcune di queste sono state da me scelte e inserite nel libro, che reputo essere un’opera esilarante, in quanto queste storie (ahimè cariche di dolore e sofferenza) sono così assurde da sembrare grottesche e anche, a tratti, tragicomiche. Difficile da spiegare, quando leggerete il libro capirete!

7. Raccontaci delle tue emozioni mentre scrivevi i tuoi due libri.

Le emozioni provate mentre scrivevo le mie opere sono sempre state contrastanti: ho provato dolore (nel rivivere il mio passato e ritrovarlo nelle storie degli altri) ma anche sollievo (nel momento della rinascita); e poi senso di impotenza (quando scrivevo della mia prigione emotiva e la ritrovavo nelle testimonianze altrui) che poi si trasformava in senso di liberazione. E così via, con la gioia e la tristezza, l’amarezza e la contentezza. Insomma, l’esperienza di scrittura dei miei due libri è stata una montagna russa emotiva non indifferente.
Per finire, ho provato un’immensa gratitudine: perché Scritto.io ha creduto in me!

8. Lascia un messaggio di speranza a chi è vittima dei narcisisti:

Voglio dire a tutti coloro che stanno soffrendo per mano di uomini e donne narcisiste di chiedere
immediatamente sostegno psicologico, di affacciarsi (per chi vuole) alla nostra Community e di mettere in atto il primo passo verso la guarigione dell’anima: il blocco totale della persona abusante. Entrare in “No Contact” è fondamentale ma, so perfettamente, non sempre possibile e mai facile. Chiedete aiuto, non siete soli! Da questo inferno si può e si deve riemergere! Scegliete l’amore per voi stessi, sarà l’unica scelta che mai rimpiangerete in tutta la vita! Come dico sempre: Daje tutta!

La nostra intervista a Giulia Giordano si conclude con una nota di positività, Scritto.io vi ringrazia per il tempo che avete dedicato alla lettura di quest’articolo e un grazie speciale va a Giulia Giordano.

 

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