Skip to content
Libri in evidenza

IL SIGNORE DEL CHAOS-Il cammino dei prescelti di N.R.

Questo mese, tra le nuove uscite troviamo IL SIGNORE DEL CHAOS-Il cammino dei prescelti, un libro di N.R.

il signore del chaos

Una lotta che imperversa dall’inizio dei tempi: Adratyr contro Dranyus, una razza divisa in due da sentimenti e pensieri completamente opposti. Questa infinita battaglia improvvisamente si sposta sulla Terra.

Gli esseri umani, saranno messi a dura prova da un susseguirsi di eventi che creeranno dubbi, preoccupazioni e catastrofi, dove scopriranno di non essere soli nell’immensità dell’universo. Il destino sarà incerto, schiacciato tra l’odio e l’amore di due fazioni di una razza superiore. Oscurità o luce, odio o amore, estinzione o sopravvivenza … un racconto da leggere tutto d’un fiato, colpi di scena, situazioni estreme e battaglie epiche daranno vita ad un racconto unico e appassionante. La domanda sorge spontanea: cosa ne sarà del pianeta Terra e di tutti gli esseri viventi che la popolano? una sola cosa è certa, qualunque sia il destino che incombe, la vita degli esseri umani non sarà più la stessa.

Vi lascio ad un estratto dal libro:

1.0 – Prologo
Miliardi di anni fa, all’alba dei tempi, esisteva una razza di un
pianeta sconosciuto, chiamata Ruha.
In parte con sembianze animali e in parte umane: testa e viso
di animali, corpi possenti e armonici, ricoperti da un piccolo
strato di peli, di squame o di piume, ma dalle sembianze umane, e
tutti aventi delle ali a seconda del loro aspetto. Essi erano potenti,
immortali per le altre specie poiché solo un Ruha poteva
eliminare un Ruha, ma nonostante ciò fosse possibile, si
reincarnavano in un’altra specie lasciando inviolato il loro spirito
che conservava il loro potere e tutti i ricordi di ogni cosa legata
alle loro vite precedenti, rendendoli sempre consapevoli di ciò
che erano.
Avevano capacità al limite dell’inimmaginabile: più veloci della
luce, forti come migliaia di uomini, con uno sguardo erano in
grado di distruggere territori di vari chilometri; tutto ciò era
possibile grazie alla loro evoluzione spirituale, portata al limite
delle conoscenze dell’intero universo e, solo Colui che ha dato a
tutto e a tutti forma e vita nell’immensità dell’universo, era al di
sopra di loro. Non c’era luogo che loro non conoscessero o in cui
non fossero stati, non c’era cosa che a loro non fosse possibile,
eppure, nonostante le loro immense conoscenze e il loro divino
intelletto, si erano dati battaglia, per l’unica cosa che da sempre è
la causa di odio e dolore: il potere assoluto!
Per le loro differenti ambizioni e volontà, si divisero in due
fazioni.
I Dranyus, crudeli, senza rispetto, pieni di sé, con l’ambizione
di dominare l’intero universo; per loro contavano solo i propri
scopi e la propria entità, tutti gli altri non meritano nient’altro che
disprezzo, disgusto e la morte fisica come sollievo e grazia per
6
aver eliminato coloro che non fanno parte della loro razza, non
ché della loro fazione. Il più potente e crudele tra tutti loro,
Zargon, era a capo di questa fazione. Un essere pieno di odio e
risentimento, era il secondo Ruha creato. Per quanto potesse
essere un Ruha, col tempo iniziò a distorcere il motivo della loro
creazione, perché geloso e invidioso di colui che era stato creato
prima di lui, perché nella sua mente s’insinuò il pensiero che solo
lui meritava di essere al comando e di guidare la propria specie
verso il destino che lui avrebbe scelto e ordinato. Nei Dranyus
erano presenti i Ruha più crudeli e cioè coloro che avevano
deciso di seguire Zargon; avevano una loro armata di élite
composta dai dieci Dranyus più forti, denominata “L’armata dello
Sterminio”, comandata dal primo generale facente capo solo a
colui che per tutti era il loro leader.
Gli Adratyr, buoni, pieni di amore e rispetto verso tutto ciò
che esiste nell’universo; pronti a dare la vita e anche la loro anima
affinché tutto avesse un seguito e l’universo continuasse il suo
corso. Colui che guidava tutti gli Adratyr aveva il nome di Chaos;
tutti, compresi i Dranyus, erano a conoscenza dei suoi immensi
poteri, e del motivo per cui era stato chiamato così. Questo nome
non gli era stato dato a caso… egli era puro, pieno d’amore per
ogni cosa esistente, ma dentro di lui c’era un altro lato, nascosto,
da lui stesso tenuto incatenato affinché non potesse emergere,
completamente opposto a ciò che lui era e rappresentava, ed era
l’unico con questa capacità, l’unico perché il primo creato, per
guidare e fare da monito a tutti i Ruha, questo era il suo destino
non che il suo immenso fardello. Anche gli Adratyr avevano
un’armata d’élite, i “Pacificatori dell’Alba”, guidata dal primo
generale che rispondeva solo agli ordini di Chaos.
Quando la terra era ancora popolata da forme di vita non
troppo evolute, queste due fazioni si sono date battaglia su un
pianeta ai margini dell’universo; quel pianeta fu il campo per uno
scontro all’ultimo sangue dove niente e nessuno è sopravvissuto,
neanche loro.

Gabriel: un libro di Fabio Balista

Carla

Il ragazzo in ritardo: un libro di Pierluigi Cuccitto

Carla

La rubrica dei cuori infranti: un romanzo di Paoletta Maizza

Carla
[]