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Narrativa

Che fare? (Cernysevskij)

Le parole della signora Mar’ja, così piene di pensieri e di propositi, non furono infeconde. Due lezioni dopo, quando le venne fatto di mettere il discorso sulle proprie angustie economiche, il precettore si difese disperatamente, mercanteggiò, lesinò, ma finì col cedere sessanta copeki per la lezione.

L’uomo positivo non era dunque intrattabile; e chissà se i suoi discorsi non potessero anche influire su quella caparbia di Vera…?la cosa meritava di esser presa in seria considerazione.

Ad ogni modo, si doveva agevolare la loro conoscenza e lasciarli discorrere insieme il più che potessero. Così, terminando la lezione Lupochov prese a fermarsi due o tre ore in casa Rozalskij; giocava a carte coi padroni di casa e col fidanzato; chiacchierava; accompagnava qualche romanza a Vera, la quale a sua volta suonava. A volte discorreva con Vera, senza che la madre vi trovasse nulla a ridire, benchè non rimettesse dalla sua vigilanza.

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