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Poesia

A mia madre

A mia madre

Sento la tua andatura che si trascina in un tempo immobile.
Il sorriso rende intatta la tua bellezza.
Vieni più vicino, voglio abbracciarti una, due, cento, mille volte.
Farò piano, sarà l’abbraccio di una piuma,
la coda di un pavone che ti sfiorerà con la sua regalità .
Vieni più vicino, colora con i tuoi occhi verdastri quelli miei così oscuri.
Porta un po’ di luce a questa vita buia.
Voglio baciarti, una, due, cento, mille volte,
saranno baci lievi, soffio di un vento di primavera.
Il muovere del grano con una carezza.
Vieni più vicino, voglio prendere tutti i tuoi affanni, portarli nella mia valigia delle cose inutili.
Togliere le righe dal tuo viso.
Vieni più vicino, voglio darti le mie gambe per portarti in volo nei paesi occupati dal sole.
Voglio cantarti una ninna nanna e rendere leggeri i tuoi anni di indomito dolore!
Vieni più vicino, voglio raccontarti il seguito della mia vita, a bassa voce
per non assordarti con il rumore della mie parole.
Vieni più vicino, tu, l’amore della mia vita.

DEL TUTTO INDIFFERENTE

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Scusami

Carla

Ricordarsi di Noi.

SimonaR
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