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Poesia

Carpe Diem

Mi prese la mano
tra la nebbia fitta
e il buio delle coperte;

non mi sorrise.
Le parole si confondevano
tra il grigio e la stoffa.

Inaspettata era la sua presenza
e determinata e innocente
la sua coscienza.

Si distese al mio fianco
tra il cuscino
la mia domenica
e quel preciso pianto.
Mi disse cose
che non erano parole
e non avevano un solo colore

Aprii gli occhi
già spalancati e vidi la sera.
Quel vento appena nato
se seguito
sarebbe stato libertà.

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