Scrittoio
Image default
Interviste

Intervista a GAIA VALERIA PATIERNO

 Nata a Roma nel 1974. Plurilaureata: nel 1998, in giurisprudenza, nel 2004, in politiche pubbliche e nel 2006, in pubblica amministrazione. Come autrice è, insieme, affascinata dal mondo dell’infanzia e irresistibilmente attratta dal macabro.

Autrice del romanzo “Solo cinque”

BENVENUTA e grazie per la tua intervista!

Presentati ai lettori di scritto.io in una frase.

La felicità è una scelta.

Oltre a scrivere, cosa fai nella vita?

Sono funzionario giuridico presso il Ministero della Salute, mi occupo di danni da emoderivati.

Vieni da una famiglia di scrittori?

No, mia madre era un’insegnante e mio padre è un avvocato dello Stato in pensione.

 

Hai una tua fan page? Se si, è seguita?

Sì, ho una pagina Facebook e un account Instagram dedicati a Solo Cinque, abbiamo iniziato da poco ma stiamo avendo davvero un’ottima risposta di pubblico.

A chi dedichi la tua opera e perchè?

A mia madre che è mancata quasi 9 anni fa. Lei si occupava di volontariato e ho voluto seguire il suo esempio: il mio romanzo parla di bambini ed è destinato ad aiutare i bambini. L’intero incasso delle vendite fino a fine settembre sarà devoluto ad aiutare la Onlus “Un fiore raro di nome Maddalena”, per contribuire a pagare le terapie quotidiane a una bambina affetta dalla nascita da una malattia rara. Ogni mese sosterremo un bambino diverso, per sostenerne quanti più possibile. Non mi interessa guadagnare da questo romanzo, mi interessa che venga letto e che serva a dare un aiuto concreto ai piccoli in difficoltà.

Da dove nasce la tua ispirazione?

Sentivo di dover scrivere questo romanzo, mi sono ispirata a una vicenda di cronaca realmente accaduta la scorsa estate e tutta la storia è venuta fuori praticamente da sola. Sono molto sensibile all’argomento delle violenze sui bambini e volevo regalare alla gente comune, come me, la soddisfazione di vedere certe notizie cambiare, anche se solo nella finzione, leggendolo nelle mie pagine.

Hai pubblicato un ebook, un libro cartaceo o entrambi?

Ho pubblicato entrambi, sono in vendita su Amazon. Non ho una casa editrice, al momento, ho preferito iniziare autopubblicandomi per avere maggiore autonomia nelle scelte.

Stili una scaletta prima di scrivere o segui l’ispirazione?

Ci ho messo un mese a immaginare l’intera trama. L’ho fatto mentre ero al mare con i bambini, trovo molti spunti interessanti quando sono con loro e li appunto metodicamente sul blocco note del mio cellulare. Solo quando l’intreccio è stato completamente delineato, ho iniziato a scrivere … e non mi sono più fermata fin quando non ho finito.

Di cosa tratta il libro?

Il mio romanzo parla di Irene, una madre e una donna come tante altre, che scopre di avere il potere di modificare il corso degli eventi e di poter salvare cinque bambini vittime di abusi familiari, tratti dai casi di cronaca. Nell’incredulità di chi la circonda e nell’indifferenza di chi dovrebbe sostenerla, comincia un difficile percorso che stravolgerà la sua vita e si mette in gioco con determinazione, rischiando di perdere tutto, anche se stessa.

Di la verità, quante copie del tuo libro ti sei comprato da solo?
Una … e la tengo in bagno!

GRAZIE

Intervista a cura di Alice Cometto

Related posts

INTERVISTA A FRANCO SIGNORINI

Temp User

Intervista a Liz Mac Tea

Carla

Intervista a Morena Muccini

Carla

Lascia un Commento