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Interviste

INTERVISTA AD ANTONIETTA MICALI

Docente laureata in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma, è insegnante e autrice . Ha conseguito il Diploma di scrittura creativa ed editing all’Istituto Armando Curcio. Ha partecipato a vari concorsi e pubblicato con Aletti Editore molte poesie in antologie curate dal figlio del Premio Nobel, Alessandro Quasimodo. Finalista al concorso Cet di Mogol, al Premio di Poesia Internazionale “ Il Federiciano” e al 3° Premio Internazionale “Maria Cumani Quasimodo”. E’ una cultrice di Quasimodo. E’ Presidente di un Centro Studi, denominato Card. Giuseppe Guarino, s’interessa di Storia della Chiesa ed ha pubblicato un saggio sul Guarino dal titolo “Il Prevetariello di Montedoro”. E’ Segretaria FIDAPA . Organizza eventi e conferenze.

BENVENUTA!

Presentati ai lettori di scritto.io in una frase.
Sono una donna curiosa ed amo la vita.
Oltre a scrivere, cosa fai nella vita?
Oltre a scrivere, insegno per scelta in una Scuola Primaria, mi sono laureata in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma, e sono presidente di un Centro Studi denominato “Cardinale Giuseppe Guarino” e qui collaboro con vari professori dell’Università. Inoltre, faccio parte della FIDAPA ( Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari.) di cui sono pure segretaria nella sezione della mia città, Milazzo. Insieme alla mie socie della Fidapa organizziamo eventi culturali di ogni genere e collaboriamo con Enti, Scuole e Comune. Scrivo narrativa per ragazzi e collaboro con la Curcio editore con la quale ho fatto pure un corso di Alta Formazione di Editing e Scrittura Creativa e presto uscirà un mio nuovo libro edito da questa casa editrice.
Quanto contano le tue radici in quello che scrivi?
Molto, credo che un autore anche se molto creativo debba sapersi guardare intorno con una grande sensibilità, traducendo in parole le proprie emozioni
Descrivici la parte della tua casa che ti piace di più.
Il mio terrazzo con vista mare e castello e il mio studio dove scrivo e creo le mie storie e le mie poesie.
Vieni da una famiglia di scrittori?
No, ma di artisti sicuramente. In famiglia da parte di papà amano tutti la musica e la poesia e molti sanno suonare uno strumento.
Il tuo colore preferito?
Assolutamente il blu in tutte le sue sfumature.
Quanta importanza dai all’abito che indossi? vesti sportivo, elegante o come viene?
Molta, credo che l’abito rispecchi la personalità di un individuo. Mi piace vestire sia sportivo, che elegante, a seconda delle occasioni.

Che strumenti usi per scrivere?
Non uso la penna, purtroppo, ne ho perso l’uso… utilizzo il pc oppure il mio IPhone in cui ho anche scaricato word.
Hai una tua fan page? Se si, è seguita?
Si, sono molto social e sono molto seguita.
A chi dedichi la tua opera e perchè?
Le mie poesie sono dedicate all’animo femminile e molte all’uomo che mi accompagna: mio marito.
Se ripensi a quando hai cominciato a scrivere, cosa ti viene in mente?
Se penso al momento in cui ho iniziato, torno indietro con il tempo e mi rivedo tra i banchi di scuola a scrivere versi ed a riempire quaderni di storie che poi, forse mia madre ha buttato via.
Da dove nasce la tua ispirazione?
Leggo molto da sempre, anche poesie, ma i miei poeti preferiti sono : S.Quasimodo di cui sono una cultrice, la M. Cumani Quasimodo che ho scoperto solo da poco tempo e con la quale trovo di avere una grande affinità a livello emotivo e poetico, la grande Alda Merini ,Leopardi, alcune poesie di Bukowski e quelle di Neruda.
Quando scrivi, immagini per chi stai scrivendo?
Non sempre, alle volte le parole escono impetuose.
Da lettore, quali libri preferisci?
Sono una divoratrice di libri, mi piace Choelo, Allende, Baricco e tantissimi altri.

Quanto tempo hai impiegato nello scrivere il libro?
Dipende dal genere, ad esempio, ho scritto un saggio su storia della Chiesa in Sicilia in cui ho impiegato più di un anno, invece per la narrativa per bambini solo alcuni mesi e per le poesie i tempi diventano più lunghi.

Quanti libri hai pubblicato? Ce ne vuoi parlare?
Ho pubblicato un saggio di Storia della Chiesa dal titolo “ Il prevetariello di Montedoro” che tratta della vita del Cardinale Guarino, vissuto in un periodo storico molto travagliato: quello dell’Unità d’Italia. Da un paio di anni mi sono dedicata alla poesia ed ho pubblicato varie poesie in antologie edite da Aletti Editore. Queste antologie sono delle raccolte di poesie inedite che sono state scelte da una giuria di esperti presieduta da Alessandro, figlio del grande poeta Salvatore Quasimodo, da Aletti e dal grande Mogol. Da tantissimi anni ormai mi dedico alla scrittura per ragazzi, ho iniziato con un progetto che coinvolge moltissime scuole italiane ed europee proposto da un Ente denominato BIMED ( Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo) ed ho iniziato ad appassionarmi alla scrittura pubblicando degli incipit per libri scritti a mille mani da ragazzi e bambini di tutta Italia, curandone l’edizione, ho pubblicato: “La Magia del Fuoco , poi “Sulle tracce di Carmelo”, Pier tra sogno e realtà e tanti altri… e in ultimo quest’anno ho pubblicato “ Annmarie” mi sono talmente appassionata alla scrittura che ho fatto un corso di perfezionamento post- laurea sulla scrittura e tanti corsi di formazione, in ultimo, ne ho fatto uno di Alta Formazione di Scrittura Creativa ed Editing con l’Armando Curcio Editore.
Con la prestigiosa casa editrice Curcio sto per pubblicare un libro per bambini illustrato su un mito, ma ancora non rivelo il titolo.
Cosa vuoi comunicare con i tuoi libri?
La bellezza e l’amore per la vita, la bellezza delle emozioni che la stessa vita ci regala. Dobbiamo essere in grado di saper cogliere questa bellezza e farne tesoro dentro di noi perché ci aiuterà nei momenti meno belli.

Come vedi il mondo della cultura italiana?
Noto che c’è poca attenzione verso tutto ciò che è cultura, si investe molto poco e questo è un danno che si fa alla società e soprattutto ai giovani.
Se fossi il ministro dell’istruzione, dimmi le prime tre cose che faresti?
Investirei sulla ricerca e fari in modo che i giovani meritevoli non debbano cercare lavoro all’estero, perché essi sono la migliore risorsa del futuro del nostro paese.
A tuo figlio che tipo di cultura insegni?
Ho indirizzato i miei figli verso la cultura classica e sin da piccoli ho cercato di fargli amare la lettura.

Quale personaggio del passato vorresti leggesse il tuo libro e perchè?
Mi piacerebbe che lo leggesse Alda Merini o Maria Cumani, moglie del poeta Salvatore Quasimodo perché sono due donne di straordinaria cultura e di grande sensibilità .
 

GRAZIE!

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