Scrittoio
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Poesia

SPECCHI

L’azzurro dei tuoi specchi

entrava dove voleva

per stare nelle colline

della pace. Dimmi Simo

quello che ti piace,

ti piace il pezzetto

di storia, quello delle pareti

di Oriana, dove il naso

tendeva alla purificazione

dell’acqua. Anche la

sorgente vuole il suo

affluente. Maledizione

al caldo quando

non serve a niente

ma si appende

al tuo ritratto di me

che sono distratto.

Sergio Mascitti

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