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Intervista a Carolina De Filippis

Oggi vi raccontiamo, attraverso le sue stesse parole, di una poetessa che ha saputo emozionarci coi suoi versi, molti dei quali inseriti anche su scritto.io: Carolina De Filippis.

carolina de fillippis

Ciao Carolina, vogliamo dare la possibilità ai lettori della community di scritto.io di sapere qualcosa in più di te e delle tue poesie: presentati tu ai lettori. 

Mi chiamo Carolina De Filippis, ho 26 anni e sono di Calvanico, un paese che si trova in provincia di Salerno. Sono un’operatrice socio sanitaria e trascorro le mie giornate dividendomi tra il lavoro, gli amici e la famiglia. Per spostarmi da un luogo all’altro utilizzo gli autobus e, spesso, quelli sono minuti fondamentali delle mie giornate perché, quando mi è possibile, prendo la mia agenda o apro la mia app per le note dove trascrivo i miei pensieri che, il più delle volte, tramuto in poesia, la mia passione.

Ricordi quando hai cominciato a scrivere?

Tutto è cominciato con il mio forte bisogno di riportare su diari, agende o fogli di carta orfani di quaderno, i miei pensieri o piccoli episodi della giornata trascorsa. Poi, col tempo, i pensieri si sono trasformati in versi e, successivamente, ho preso la consapevolezza di quello che facevo e faccio ancora adesso: scrivere poesie.
Nonostante ci siano periodi di silenzio e l’anima scarseggia d’inchiostro, la poesia è una fedele presenza che in qualche modo mi conforta; che sia una poesia proprietara dei miei sentimenti o di quelli degli altri, è lì. Non sempre mi dà certezze e positività ma la consapevolezza di poter usare questo mezzo di comunicazione, sperando di trasmettere anche una particella di emozione, mi fa sentire bene.

Riesci a scrivere non seguendo l’ispirazione qualche volta?
Io scrivo appena mi è possibile, appena ne sento il bisogno, appena la mano si accorge che ho bisogno di comunicare qualcosa. Nulla è organizzato, nemmeno i pensieri, e mi va bene così. Credo che organizzarmi e decidere un tempo preciso per scrivere mi bloccherebbe i pensieri.

Hai qualche pubblicazione all’attivo?

Al momento, condivido le mie poesie sulla mia pagina personale Facebook ” Il Senso Emotivamente Coinvolto ” e sul blog di Scritto.io. Come pubblicazione su libro, ho pubblicato due poesie sull’antologia a cura di Ivan Pozzoni “Beneficio d’inventario “.

Scegli una citazione che rappresenti te.

Mi ci rivedo tantissimo in uno dei tanti pensieri di Alda Merini: “Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro. “
Quando scrivo, faccio viaggiare la penna con la convinzione che io non stia pensando a nulla ma non è così, o almeno, non sempre. Quando rubo le emozioni degli altri e quando le rubo a me stessa viaggio sempre su una linea di pensiero che a me piace definire ” linea di pensiero speciale” non specifica; cioè, spesso affronto con sguardo critico ma anche fortemente emotivo il passato, inserendoci anche quel briciolo di speranza che rincorre affannosa l’arrendevolezza che si evince in molti dei miei versi.

Scegli una citazione che rappresenti il tuo rapporto con la scrittura.

Adesso, non ricordo una citazione specifica che mi faccia rispecchiare in qualche frase; forse perché mi piace pensare che ogni autore abbia un rapporto unico e irripetibile con la propria mente, anima e penna. Si crea una sintonia che non si può sempre descrivere, e se si prova a farlo, ci provi con la consapevolezza di non essere del tutto capito, ma speri che accettino qualsiasi cosa tu dica.

Grazie, Carolina! 
Pagina Facebook dell’Autrice qui

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