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Due libri di Antonio Rispoli

Oggi vi presento un giovane autore, Antonio Rispoli, e lascerò che sia lui a raccontare di cosa trattano i suoi libri.

Dominic Brave

dominic brave

“Il mio nome è Rispoli Antonio. Sono l’autore di questo libro, un racconto d’avventura per ragazzi che ho scritto nel Giugno del 2016.
È ambientato nel 1717, quando per i sette mari era vivo il mito della pirateria, attività illegale di quei marinai, poi denominati pirati, che abbandonarono per scelta o per costrizione la precedente vita sui mercantili, abbordando, depredando o affondando le altre navi in alto mare, nei porti, sui fiumi e nelle insenature.
In questo libro il protagonista è Dominic Brave, un giovane calzolaio che viveva in un borgo di Londra con suo padre Arthur, che era tutta la sua famiglia.
La storia ha inizio durante una giornata di pioggia, dove nel suo negozio, entrò un ricco signore chiedendogli un paio di scarpe, ma nonostante il grande impegno di Dominic e suo padre; il cliente, con la puzza sotto il naso, si dimostrava maleducato e insofferente verso il loro operato.
Il giovane resistette finché poteva, ma non riuscendo a tollerare oltre il suo comportamento, lo cacciò a calci. Purtroppo quell’episodio non rimase impunito; infatti, l’uomo era molto influente e dopo il trattamento che gli avevano riservato, proibì a chiunque di andare in quel negozio, almeno fino a quando il giovane non se ne fosse andato.
Quella punizione presto si fece sentire sui due poveri malcapitati, che dovettero cedere al ricatto e Dominic decise di partire.
Giunto in una stradina deserta, con poca visibilità per la nebbia e stanco per aver camminato tanto, a un tratto sentì il rumore di una carrozza. A quel punto iniziò a urlare e a sbracciarsi sperando che il guidatore, ovvero il signor Smith, si fermasse, ma niente; egli continuò imperterrito fin quando il giovane per evitare lo scontro si tuffò al lato della strada urlando con tutta la forza che aveva in corpo, così da attirare l’attenzione dell’investitore che si fermò e gli prestò soccorso.
Dopo essersi reso conto che era ancora vivo, lo caricò sul carretto e lo portò nella sua fattoria dove, grazie all’aiuto della moglie e della figlia Katia, il giovane nel giro di pochi giorni si riprese. Vivendo insieme alla giovane Katia se ne innamorò, ma questo non servì a farlo rimanere; infatti, decise di continuare il suo viaggio promettendo alla ragazza che sarebbe tornato per sposata.
Intanto il giovane restando in quella fattoria, aveva imparato dal signor Smith l’arte della spada che poteva servirgli in questo lungo viaggio.
Una volta partito, con i pochi soldi che aveva, prese il treno, dove conobbe Emily, che lo ospito per qualche giorno, fino a quando trovandosi senza denaro, volle continuare il suo viaggio, così si nascose in un barile per salire su una nave clandestinamente.
La prima volta andò tutto come aveva previsto, ma alla seconda si trovò a essere caricato sulla nave di Barbanera, dove conobbe anche Bob il cuoco e Jack l’aiuto-cuoco, che in un primo momento considerò nemici, per poi ricredersi. Barbanera vedendo le grandi abilità del giovane, decise di farlo restare e insieme affrontarono nuove avventure. In seguito conobbe anche Barbabianca, e grazie a lui e alla sua flotta, poterono scontrarsi ad armi pari con la Marina, comandata dall’ammiraglio Ford. Gli scontri furono durissimi e dopo una prima parte, dove la Marina continuava a subire l’attacco nemico, alla fine riuscì ad avere la meglio; costringendo Dominic alla fuga. Lo scontro tra l’ammiraglio e Dominic non finì lì; infatti, Ford fece infiltrare un suo uomo nella ciurma di Dominic, per farsi informare sui suoi spostamenti.
Alla fine della storia, l’ammiraglio si presentò al porto, dove Dominic attraccò per andare da Katia, e i due si scontreranno per l’ultima volta. Questo duello sarà la causa della morte dell’ammiraglio per mano del giovane. In seguito, Dominic si sposò con Katia e fuggendo dalla Marina si trasferì in una cittadina alle falde del Vesuvio a rivangare i bei tempi con Jack.
Tra gli altri interpreti presenti in questa storia, ci sono: Robert (il Capitano della Flotta di Barbanera), Thomas (che si sacrificò per Barbabianca), Thomas Barrow (altro subdolo nemico), il gattino Felix, il Capitano Bill (che aiutò Jack ad arrivare da Katia) e diversi personaggi minori.
Il mio libro non segue sempre un’unica storia, bensì, in alcuni momenti, passa dal protagonista a un interprete secondario, per esempio: Mentre Dominic cercava il tesoro di Barbanera, che a mio parere era meno interessante, ho parlato del viaggio di Jack verso casa di Katia.
Concludo dicendo: Mi sono divertito a scrivere questo libro, sperando che il lettore si appassioni e s’immedesimi nel protagonista”.

Eleusis
eleusis

“Eleusis è un altro racconto di avventura per ragazzi. Il periodo in cui è stato scritto è Marzo 2015.
E’ ambientato tra il Mediterraneo ed Eleusis, una città dell’antica Grecia negli anni tra il 1124 a.C. al 1100 a.C. circa, quando il Mondo era dominato dai grandi e potenti Dei dell’Olimpo.
In questo libro il protagonista è un giovane di nome Aristarco.
All’inizio della storia, era un bambino di sei anni, molto vivace con: capelli neri come la pece, occhi azzurri, un nasino piccolo e appuntito, guance rotonde e rosse come piccole mele; un fisico asciutto e un’altezza media per la sua giovane età, che poi in seguito diventerà un giovane di diciassette anni, con un fisico statuario, fino ad arrivare a circa ventotto anni, dove il suo fisico muterà ancora, diventando muscoloso.
Nella prima parte della storia, vive con suo padre Alexis e sua madre Eulalia, ma poi in seguito, inizierà una convivenza con il suo gruppo d’amici.
Un giorno mentre tutto era tranquillo, a un tratto Constantine (Il Cattivo. Un semidio nato da Zeus e Persefore)seguito dal suo esercito, invase la città di Aristarco, ma i cittadini cercarono di difendersi come potevano. Nel tumulto generale, il ragazzo riuscì a rubare la sua spada di Constantine, che era stata forgiata dal dio Efesto, ed era in grado di uccidere anche gli Dei.
Una volta presa, scappò, ma Constantine ordinò a Cerbero di seguirlo e ucciderlo. Purtroppo per il mostro, il ragazzo sferrando un fendente a un albero, glielo fece cadere addosso bloccandolo e ne approfittò per ucciderlo.
Intanto, Constantine, non vedendo tornare Cerbero, ordinò a Ladone di andare a controllare cosa fosse successo, ma il ragazzo si era già nascosto.
Al mattino seguente, mentre Constantine, conquistava la città, Aristarco si svegliò e mettendosi in cammino vide un lago. Andò a rinfrescarsi, ma cadde e fu risucchiato negli Inferi, dove conobbe le Moire che gli dissero di averlo scelto per contrastare il semidio, e se voleva vendicarsi, aveva solo un modo; doveva fare un viaggio molto duro per prendere degli ingredienti per una pozione.
Il ragazzo dopo un attimo di titubanza, accettò e le Moire gli diedero: una bussola; una lista; un grosso sacco con dentro scatole di legno per riporvi gli ingredienti e in fine chiamarono Basil (Che si rivelerà essere l’anima del padre) per poi iniziare il viaggio.
In seguito, dopo aver ucciso l’Idra, Clio si unì a loro e proseguirono il viaggio, dove conobbero Chirone (Il centauro) e Zenas (L’unicorno) che oltre a fornirgli un ingrediente, si unirono al gruppo. E così tutti insieme proseguì scontrandosi con la Fenice, la Chimera, il Grifone, il Minotauro, Cariddi, il Ciclope e in fine le Sirene.
Portata a termine quest’impresa, il gruppo tornò a casa e una volta a terra si separarono.
Chirone tornò al suo villaggio, dove trovò tutto distrutto dai soldati di Constantine. Stessa cosa successe a Clio e Zenas che tornando nella città della ragazza, la trovarono assediata dai soldati che, uccisero l’unicorno e presero la ragazza come schiava. Aristarco e Basil, invece, tornarono dalle Moire, che prendendo un grande calderone mischiarono gli ingredienti e fecero bere la pozione al ragazzo; poi gli regalarono un’armatura e si fecero uccidere. Dopo di che Aristarco scoprì un soldato che stava riportando tutto a Constantine e quando lui intervenne, il semidio uccise Clio.
Aristarco uscì dagli Inferi e arrivato a Eleusis, con l’aiuto dei suoi poteri, demolì il castello di Constantine e così i due cominciarono a lottare.
Il semidio, scagliò contro di lui: i suoi soldati, i mostri mitologici, i Semidei, gli Dei e anche i Titani, che unì nel “Super Titano”, ma tutti perirono sotto i colpi del ragazzo.
Constantine, ormai messo alle strette evocò gli spiriti da dove tutto ebbe inizio e li incarno nell’uomo di terra che aveva modellato.
Aristarco, non riuscendo a batterlo, si fece aiutare da Chirone, che lo colpì, facendo si che tutta l’energia racchiusa in quel mostro fuoriuscisse. Constantine, allora corse ad assorbirla, ma il suo corpo non riusciva a trattenerla e Aristarco ne approfittò per batterlo. L’energia però si trasferì nel corpo del ragazzo, che consapevole di non poterla trattenere, si uccise, facendo tornare tutto alla normalità e donando a ogni essere vivente il potere di decidere il proprio destino.
Alla fine Chirone, alzò la testa al cielo e vedendo una stella brillare, disse: «Spero che un giorno ci rincontreremo, amico mio.»
Altri interpreti sono stati: Ecatonchiri (Mostri con cento mani), Dionis (Il pescatore) André (Padre di Clio), Scilla, Apollon (Il centauro), ecc…
Che dire. Mi sono divertito a scrivere questo libro e spero che il lettore si appassioni e si lasci trascinare in quest’avventura”.

Riepilogando:

Editore: PubMe
Pubblicato: 08/2017
Genere: Narrativa per ragazzi/Azione/Avventura
Prezzo Ebook: 6,99€
Prezzo Cartaceo: 12,50€
Per acquistarlo e per ulteriori info sulla distribuzione: https://rispoliantonio91.weebly.com

Buona lettura!

 

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