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Quando dal cielo cadevano le stelle

Ci avviciniamo al 27 gennaio, Giorno della Memoria, pertanto voglio suggerirvi la lettura del libro Quando dal cielo cadevano le stelle, scritto da Federica Pannocchia e pubblicato dalla casa editrice Eden Editori.

Quando dal cielo cadevano le stelleInnanzitutto voglio ricordare la finalità di questa ricorrenza internazionale, riportando gli articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000 che definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere».


Quando dal cielo cadevano le stelle racconta di Lia, una ragazzina italiana di 13 anni, piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la seconda guerra mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.

LA SCRITTRICE

Federica Pannocchia (pseudonimo da scrittrice: Sofia Domino) è nata a Livorno il 15 ottobre 1987. Ha cominciato a Quando dal cielo cadevano le stellescrivere all’età di sette anni riempiendo prima quaderni e passando poi alla macchina da scrivere e infine al computer.
Nel mese di ottobre ha pubblicato la seconda versione del libro Quando dal cielo cadevano le stelle con la Eden Editore. La prima versione è stata pubblicata nel 2014 in formato digitale e sempre nello stesso anno ha auto pubblicato il libro Come lacrime nella pioggia che accende i riflettori sulle condizioni di vita delle donne in India.
Ama viaggiare e vivere nuove esperienze. Ha vissuto un anno a Londra e vari mesi negli Stati Uniti, ma sono ancora molti i viaggi che vuole fare.
Nel 2015 ha fondato l’Associazione di volontariato Un ponte per Anne Frank con lo scopo di tenere viva la memoria e di lottare per un mondo privo di discriminazioni, persecuzioni, guerre e ingiustizie. Numerosi i programmi dedicati anche ai bambini attualmente bisognosi.

Per ulteriori informazioni: www.sofiadomino.weebly.com

 

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