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Poesia

Voci familiari

Odo le voci familiari, il pianto di un remoto dolore.
Poi, il rumore, tramestio di parole,
il mormorio insensato, rovine accantonate.
Febbrili attese, braccia pensili prive di fibre.

Speranze di giorni futuri accecano il presente.
Contabili folli di sogni e desideri.
Un lamento di foglie svanite nell’urlo del vento.
Lo sguardo sperduto.

Strali nell’aria.
Il mio respiro anela a spazi infiniti.
Oceani di silenzio, semi di pace.
Il gorgoglìo di acque.
Paesaggi marini.
Il cielo deterso da ombre di vite.

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